Descrivi le tue competenze digitali #cittadinanzadigitale #digcompitaliano

DIGCOMP Le competenze digitali per la cittadinanza. Anusca Ferrari Sandra Troia

Come descrivere in modo completo le competenze digitali nel curriculum? Uno strumento per autovalutare le competenze digitali e descriverle in modo completo è DIGCOMP. Il modello DIGCOMP, attualmente disponibile in lingua inglese, è un quadro comune di riferimento europeo per le competenze digitali. Costituisce un punto di riferimento per le iniziative degli stati membri volte … Leggi tutto

Cos’è #DIGCOMP? #competenzedigitali #post2

Digcomp

Il quadro comune di riferimento per le competenze digitali DIGCOMP declina la competenza digitale suddividendola in 5 aree (informazione, comunicazione, creazione di contenuti, sicurezza, problem svolving) in cui sono presenti 21 competenze specifiche. Per ciascuna area della competenza digitale, DIGCOMP fornisce un elenco ed una descrizione analitica delle competenze specifiche in essa inserite. Sono forniti descrittori che definiscono 3 … Leggi tutto

Cos’è #DIGCOMP? #competenzedigitali #post1

Digcomp

Cos’è DIGCOMP? A cosa serve? a chi è utile? #competenzedigitali Questi sono alcuni dei quesiti a cui si intende rispondere con #competenzedigitali, una serie di post dedicati alla presentazione al pubblico italiano del quadro comune di riferimento per le competenze digitali DIGCOMP.   Il modello DIGCOMP è un quadro comune di riferimento europeo per le … Leggi tutto

Educare Cittadini come partner #cittadinanzadigitale #digitalchampions

cittadinanza digitale

Impariamo sempre, impariamo da tutti. Tu che competenza hai? Quando si hanno obiettivi grandi ed ambiziosi è importante condividere l’entusiasmo e l’impegno per realizzarli con validi alleati. Se l’obiettivo è far crescere la competenza digitale di un Paese per favorire la partecipazione, quale alleato più motivato e fidato di un cittadino? Ogni cittadino è portatore di competenze maturate all’interno … Leggi tutto

All’ABC Digitale si parla di #cittadinanzadigitale

http://abc-digitale.it

“Diffondere la cultura del digitale tra le cittadine e i cittadini dai 3 ai 90 anni per apprendere, esplorare e giocare” questo è l’obiettivo dell’ABC Digitale che si terrà Bologna. – Il concetto di cittadinanza digitale sarà promosso con laboratori educativi che permettano ai cittadini di tutte le età di cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie. – … Leggi tutto

Culture digitali e arte interattiva #DiCultHer

“Pervasive, dirompenti, performanti: sono le tecnologie che abilitano nuove forme espressive e nuove modalità di fruizione dei beni culturali, stimolando la sperimentazione con linguaggi propri delle arti visive e performative, della comunicazione digitale, del cinema, del web”. www.statigeneralinnovazione.it – CULTURE DIGITALI E ARTE INTERATTIVA. Un brainstorming di DiCultHer Gli operatori del settore culturale, designer, esperti, studiosi e … Leggi tutto

Proposta didattica Open Data #Didamatica2015

http://www.didamatica2015.unige.it

Nell’ambito dell’edizione 2015 di Didamatica è stato presentato il contributo scientifico “Open Data To Be Proactive”. –  – In che modo la scuola forma cittadini (digitali)? Divenendo laboratorio di cultura digitale e di innovazione, partner di istituzioni e imprese. Il tema dei data non può essere trattato in modo episodico nel percorso scolastico. Ciascun nuovo … Leggi tutto

#DIDAMATICA2015 A GENOVA

http://www.didamatica2015.unige.it

Si apre oggi a Genova l’edizione 2015 di Didamatica “Studio ergo Lavoro: dalla società della conoscenza alla società delle competenze” (15, 16 e 17 Aprile). Promossa annualmente da AICA, Didamatica si propone di fornire un quadro ampio e approfondito delle ricerche, delle innovazioni edelle esperienze nel settore dell’informatica applicata alla didattica, nei diversi domini e … Leggi tutto

#OpenDataLecce Candida la tua idea al contest!

Cos’è Lecce Open Data Contest?

È un concorso promosso dal Comune di Lecce per incentivare lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’utilizzo di dati pubblici (open data – diffusi dal Comune attraverso il portale tematico http://dati.comune.lecce.it). Qui il bando.

SmallLogo-300x181Che tipo di idee saranno premiate?

Idee capaci di valorizzare il patrimonio informativo pubblico.

Il concorso intende ricercare e premiare le più interessanti proposte di utilizzo dei dataset OpenData del Comune di Lecce in una delle seguenti modalità:

APPS4LE: utilizzo dei dataset per sviluppare applicazioni (mobile, webapp, ect) per la città di Lecce, con particolare riguardo ai temi territorio, cultura e turismo, trasporti urbani, ambiente e urbanistica.

VIZ4LE: valorizzazione dei dataset mediante la visualizzazione grafica statica o dinamica per favorire la comprensione dell’open data da parte dei cittadini. Sono permessi anche mini-video della durata max di 5 minuti.

 Quali sono gli obiettivi del contest?

  • Incentivare la partecipazione della cittadinanza alla creazione di soluzioni.
  • Stimolare lo sviluppo di applicazioni che facilitino l’accesso al patrimonio informativo pubblico.
  • Incentivare la creazione di nuove opportunità economiche nel campo dell’innovazione tecnologica.

Chi può partecipare?

Lecce Open Data Contest è aperto ai cittadini maggiorenni, alle pubbliche amministrazioni, alle scuole, Università e alle imprese dell’Unione Europea.

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Chi determina le scelte urbane nella #SmartCity? La piattaforma #Renurban


La partecipazione dei cittadini alla vita democratica È fondamentale che le comunità di riferimento dispongano di idonei strumenti per il dialogo ed il confronto affinché un percorso partecipativo possa efficacemente innescarsi e condurre a risultati concreti. Renurban è una nuova piattaforma di partecipazione finalizzata a rendere semplice la condivisione delle scelte civiche per il miglioramento delle città. … Leggi tutto

Che stai organizzando per il Digital Learning Day? #DLDay

Non è necessario essere una scuola, un’organizzazione o un’azienda (e tanto meno risiedere in America) per partecipare da protagonisti il 13 marzo al Digital Learning Day. Impegnarsi per promuovere il miglioramento della scuola è interesse e compito di tutti. In rete Uno dei vantaggi dell’essere in rete è la possibilità di condividere idee, risorse, opportunità in una … Leggi tutto

Dichiarazione dei diritti in #Internet. Nuova deadline al 31/03/2015 #BillOfRights

È stato esteso il tempo a disposizione per partecipare alla consultazione pubblica relativa alla DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET. La nuova deadline è stata fissata il 31 marzo 2015. Come e-partecipare? Lo spazio digitale in cui è aperto il dibattito ed è possibile partecipare attivamente alla consultazione è CIVICI. Civici è una piattaforma di Fondazione <ahref a … Leggi tutto

Come formare smart citizens per smart cities? #SMWmilan #scuola

Non si può parlare di città senza parlare di cittadini. Dunque, per città smart occorreranno cittadini smart. A chi il compito di formarli? Come?

È un’impresa non facile, ci muoviamo in un panorama che cambia repentinamente e ci chiede di sperimentare costantemente nuovi approcci.

Purtroppo permane, forse perché ci rassicura, l’idea che per innovare la scuola basti cambiare strumenti. Si tenta di far passare come traguardi accettabili il passaggio dal testo cartaceo all’ebook o l’introduzione delle LIM.

Come si sta innovando la scuola?

  • Si cambia, sempre che i conti lo consentano, il vestito delle nostre scuole (tablet, laboratori informatici, postazioni multimediali, …).
  • Ci si accorda sulla necessità dell’alfabetizzazione digitale di docenti ed allievi e si realizzano per questo iniziative, sempre nelle modalità che i conti rendono possibili.
  • Si riformulano gli obiettivi formativi richiamando le 8 competenze chiave di cittadinanza (pur continuando a “preferire” tra esse quelle più vicine al nostro modello di scuola tradizionale).

Accanto a questo si continua a lamentare la distanza tra scuola e mondo del lavoro e ci si affanna, per questo, a creare collegamenti.

E poi? E poi non si ha il coraggio (o la voglia) di innovare veramente.Untitled 2

A chi suggerisce di portare nuovi temi al centro dell’esperienza didattica, temi che guardano al presente e preparano al futuro (big data, open data, e-partecipazione,…), e auspica una maggiore attenzione a realizzare esperienze d’apprendimento utili a far crescere in chi si forma il senso di iniziativa e di imprenditorialità, si ripete il rassicurante mantra “è necessario andare per step, ci sono altre priorità”.

Come se dovessimo imparare una nuova lingua scegliamo l’approccio didattico più tradizionale: prima l’obiettivo di far proprie le regole grammaticali a menadito e “poi” la promessa di cimentarsi con l’uso della lingua.

C’è un problema. Alla velocità con cui il mondo, ormai pervaso delle tecnologie, cambia intorno a noi, mentre ci affanniamo a non perdere nessuno step e a fare le cose con ordine, lo scenario cambia. Ciò che impariamo diventa obsoleto e siamo al punto di partenza.

Il punto è che non abbiamo il coraggio di cambiare, siamo disposti a far evolvere, modificare in parte, ma senza muoverci troppo dalla nostra comfort zone.

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Social Media Week a Milano #SMWmilan

Socialmediaweek arriva a Milano dal 23 al 27 febbraio. Sarà una settimana dedicata ai Social Media nella vita di tutti i giorni. L’ evento si svolgerà contemporaneamente nel mondo in 7 città per discutere di “Upwardly Mobile: The Rise Of The Connected Class”. Per l’Italia il tema sarà “La ‘mobile class’. Il digitale e la società che … Leggi tutto

Open Data to be Proactive #oddit15 #odp

Untitled

Cos’è “Open Data To Be Proactive, la scuola laboratorio di cultura digitale”?

È un invito rivolto ai docenti della scuola secondaria a realizzare un’esperienza di apprendimento sul tema degli open data.

È oggi disponibile una prima “pista di lavoro” migliorabile attraverso il confronto con tutti coloro che accoglieranno l’invito.

Cosa fa crescere un Paese?
La crescita di un Paese dipende dalla qualità della scuola e che la qualità della scuola dipende da quanto la scuola è in grado di formare cittadini.

II tema dei “data” nella scuola
Il tema dei “dati” non può rimanere fuori da una scuola che vuole formare cittadini digitali ed è invece auspicabile che sia integrato nel percorso scolastico.

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A Scuola di OpenCoesione: a che punto è il progetto? #asoc #oddit15

Le scuole che partecipano al progetto, a circa a metà percorso, stanno operando sui dati dei progetti finanziati dalle Politiche di Coesione. Attraverso la sezione BLOG SCUOLE è possibile visionare la produzione realizzata degli studenti; inoltre è  stata resa pubblica anche una sezione WEBINAR in cui sono disponibili i contenuti condivisi durante i webinar formativi di A Scuola … Leggi tutto

Open data tre eventi #oddit15 #SOD15

Nei prossimi giorni sono in programma tre importanti eventi sul tema dell’open data. 3ᵃ Conferenza OpenGeoData Italia Gli interventi programmati nella Conferenza dal  titolo “Dati geografici: l’Open Data consapevole” che si terranno a Roma il 19 febbraio saranno organizzati in sessioni: – sessione plenaria di scenario sull’Open Data consapevole, – sessione dedicata ai dati per l’infomobilità ed … Leggi tutto

Deloitte #MillenialSurvey. Nuove imprese, nuovi leader, nuovi obiettivi.  #ImpactThatMatters

Cos’è la Deloitte Millenial Survey?

È uno studio condotto da Deloitte in collaborazione con Millward Brown, società per azioni del Regno Unito, su più di 7800 giovani provenienti da 29 diversi Paesi del mondo.

Tutti gli intervistati appartengono alla categoria dei “Millennials”, ovvero giovani nati dopo il 1982: diplomati, laureati, impiegati a tempo pieno che lavorano prevalentemente in grandi organizzazioni private / grandi aziende del settore privato (con più di 100 dipendenti).

Quali i dati raccolti?

http://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/global/Documents/About-Deloitte/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.pdf
http://www2.deloitte.com

Secondo la Millennials Survey di Deloitte i giovani italiani under 30 aspirano a lavorare in aziende innovative, soprattutto nei settori delle telecomunicazioni, dei media e della tecnologia.

– I ragazzi italiani sono più sensibili al tema della creazione di posti di lavoro, percepita come scopo primario delle imprese (43% vs media globale 36%).

– Solo poco più di 3 giovani italiani su 10 credono che il mondo del lavoro sia etico, si impegni a migliorare la società o agisca in modo sostenibile (32% vs 52% media globale).

– I giovani italiani sono poco convinti del contributo delle imprese a livello internazionale sul benessere della società (44% vs media resto del mondo 73%).

Telecomunicazioni, media e tecnologia i settori più attrattivi per i “Millennials” italiani (48% vs media globale 46%). Link all’infografica

E sul versante delle imprese?

La quarta indagine annuale condotta da Deloitte sui giovani del nuovo millennio mette in luce la necessità per le imprese di essere incentrate sulle persone e sui loro obiettivi e non solo sui prodotti e i profitti.

Sono necessari profondi cambiamenti

Perché l’incontro tra chi cerca occupazione e chi la offre consenta di raggiungere alti livelli di performance il mondo delle imprese, in particolare quello relativo ai mercati sviluppati, necessita di profondi cambiamenti.

Il fine? Attirare e poi trattenere le risorse umane.

Qual è la figura del nuovo leader?

Secondo lo studio condotto dalla Deloitte Global a livello nazionale emerge un dato importante: il 79% dei “Millennials” italiani è convinto che il business sia principalmente focalizzato su propri interessi piuttosto che sulla crescita della società nel suo complesso (vs media mondiale del 75%).

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