{"id":917,"date":"2013-11-16T10:57:41","date_gmt":"2013-11-16T10:57:41","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittadinanzadigitale.wordpress.com\/?p=917"},"modified":"2013-11-16T10:57:41","modified_gmt":"2013-11-16T10:57:41","slug":"dita-di-una-medesima-mano-che-afferra-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/?p=917","title":{"rendered":"Dita di una medesima mano&#8230;che afferra il futuro!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height:1.5\">Se da tempo, almeno in teoria, abbiamo maturato necessit\u00e0 e vocazione a progettare interventi formativi interdisciplinari, \u00e8 di recente che cominciamo a riflettere su:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Imparare ad imparare<\/li>\n<li>Competenze linguistiche<\/li>\n<li>Tecnologie nella scuola<\/li>\n<li>Competenza digitale<\/li>\n<li>Cittadinanza digitale<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>come indispensabile \u201cbase unitaria\u201d su cui far crescere le competenze disciplinari e la persona nel suo complesso<\/strong>.<\/p>\n<p>Cinque elementi che compongono, come se fossero dita, la mano dell&#8217;apprendente contemporaneo, cittadino digitale, consentendogli di partecipare e \u00a0afferrare il futuro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_924\" aria-describedby=\"caption-attachment-924\" style=\"width: 790px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/11\/8140513260_00094aa7cd_c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-924\" alt=\"Fonte http:\/\/www.flickr.com\/photos\/toxickore\/\" src=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/11\/8140513260_00094aa7cd_c.jpg\" width=\"800\" height=\"534\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-924\" class=\"wp-caption-text\">Fonte http:\/\/www.flickr.com\/photos\/toxickore\/<\/figcaption><\/figure>\n<p><!--more-->Nella progettazione di esperienze formative \u00e8 poco pagante trattare a compartimenti stagni \u201cle cinque dita\u201d prima menzionate.<\/p>\n<blockquote><p>L&#8217;intervento formativo non pu\u00f2 guadare, solo, all&#8217;oggi ma deve essere carico di una\u00a0<strong>visione organica e volta al lungo periodo<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Utilizzare <strong>le tecnologie nella scuola<\/strong> non \u00e8 una moda del momento da seguire, \u00e8 una scelta consapevole operata da <strong>professionisti dell&#8217;educazione<\/strong> che tiene conto della necessit\u00e0 di <strong>adeguare mezzi, strumenti, processi e metodologie<\/strong> al mondo che si evolve e si rinnova.<\/p>\n<p>Calare senza progetto le Tecnologie dell&#8217;Informazione e della Comunicazione nei contesti di apprendimento ha, decisamente, poco senso. I mezzi e gli strumenti tecnologici non devono essere intesi come rinnovamento formale ma strutturale del progetto formativo.<\/p>\n<p>L&#8217;incessante flusso di informazioni e l&#8217;allargamento delle relazioni connesso ai social network rende indispensabile, per allievi e docenti, costantemente<strong> imparare ad imparare<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un esempio<\/strong><\/p>\n<p>La Lavagna Interattiva Multimediale non \u00e8 un \u201csuper videoproiettore\u201d. Utilizzare la LIM in classe \u00e8 aver strutturato un progetto collaborativo di &#8220;costruzione della conoscenza&#8221; che essa pu\u00f2 facilitare nella sostanza.<\/p>\n<p>Il docente che impiega la LIM deve essere pronto a scendere dalla cattedra e divenire guida del gruppo che apprende. Il discente dovr\u00e0 essere educato all&#8217;<strong>apprendimento come processo, insieme privato e pubblico, che richiede curiosit\u00e0, motivazione, capacit\u00e0 critica e di negoziazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Usare <strong>la rete come \u201caula allargata\u201d<\/strong>, come porta aperta al mondo della cultura del passato e del contemporaneo, \u00e8 <strong>strutturare l&#8217;esperienza formativa in modo significativo<\/strong> per il consolidamento, attraverso l&#8217;azione, delle competenze digitali e linguistiche (consultazione di testi autentici).<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante la lingua?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height:1.5\">Una scuola che &#8220;educa&#8221; deve rendere tangibile ai discenti l&#8217;importanza del possesso di solide competenze linguistiche. Mettere il discente difronte ad un <\/span><strong style=\"line-height:1.5\">task da assolvere per attestare \u201cin azione\u201d il livello di maturazione delle proprie competenze<\/strong><span style=\"line-height:1.5\"> \u00e8 porlo davanti all&#8217;evidenza che <strong>la lingua \u00e8 elemento fondamentale per l&#8217;acquisizione corretta di un&#8217;informazione e l&#8217;espressione<\/strong>, completa ed organica, del proprio punto di vista (sia nella dimensione analogica che in quella digitale).<\/span><\/p>\n<p><strong>Di quale lingua parliamo?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Proseguendo l&#8217;attivit\u00e0 di consolidamento della competenza linguistica relativa alla lingua madre \u00e8 indispensabile:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>educare all&#8217;evoluzione del linguaggio che parla il digitale;<\/strong><\/li>\n<li><strong>educare al multilinguismo (ovvero\u00a0parlare correntemente pi\u00f9 lingue).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Quali lingue &#8220;sono importanti&#8221; per gli allievi &#8220;cittadini europei digitali&#8221; ?<\/strong><\/p>\n<p>La lingua dell&#8217;UE con il maggior numero di cittadini madrelingua \u00e8 il <strong>tedesco<\/strong>. Tuttavia, esso non \u00e8 molto utilizzato al di fuori della Germania e dell&#8217;Austria. Le <strong>lingue dell&#8217;UE pi\u00f9 utilizzate nel mondo sono l&#8217;inglese e lo spagnolo<\/strong>, ma la maggior parte dei madrelingua non risiede in Europa.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;inglese \u00e8 la seconda lingua pi\u00f9 conosciuta nell&#8217;UE, tuttavia studi recenti rivelano che, ancora oggi, meno della met\u00e0 della popolazione dell&#8217;UE conosce l&#8217;inglese abbastanza bene da essere in grado di comunicare in questa lingua.<\/strong><\/p>\n<p>Il<strong> francese<\/strong> \u00e8 la lingua ufficiale o una delle lingue ufficiali di tre Stati membri (Belgio, Francia e Lussemburgo), \u00e8 parlato in molte parti del mondo e insegnato in molte scuole nell&#8217;UE, ma \u00e8 molto pi\u00f9 conosciuto nell&#8217;Europa meridionale e occidentale che a nord o a est del continente.<\/p>\n<p style=\"text-align:right\">fonte<a href=\"http:\/\/europa.eu\">\u00a0http:\/\/europa.eu<\/a><\/p>\n<p><strong>Dalla teoria alla pratica: pianificare percorsi \u201ceCLIL\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Pianificare percorsi<strong> \u201ceCLIL\u201d<\/strong>\u00a0consente di operare contemporaneamente su competenze digitali, competenze linguistiche, competenze disciplinari.<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019acronimo <strong>CLIL<\/strong> (Content and Language Integrated Learning) indica un approccio metodologico innovativo che va ben oltre l\u2019insegnamento delle lingue.\u00a0L\u2019apprendimento della materia non linguistica viene fatto \u00a0attraverso una lingua straniera.\u00a0<span style=\"line-height:1.5\">La lingua e la materia non linguistica sono tutte e due oggetti di insegnamento. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height:1.5\">Agli insegnanti \u00e8 richiesta una riflessione non solo sull\u2019insegnamento delle lingue, ma:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>sul processo di insegnamento in generale,<\/li>\n<li>sulla necessit\u00e0 di una progettazione didattica integrata,<\/li>\n<li>sulla necessit\u00e0 degli studenti di essere posti in una situazione di comunicazione autentica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align:right\">fonte <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\">http:\/\/ec.europa.eu<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align:left\"><strong>eClil \u00e8 allargare, doverosamente e necessariamente, alla competenza digitale la progettazione dell&#8217;esperienza formativa.<\/strong><\/p>\n<p>Educare alla comprensione di input diversificati, alla produzione e trasmissione corretta di messaggi, alla selezione di fonti in rete, all&#8217;analisi di diversificate tipologie di testo digitale, alla pianificazione di un&#8217;azione da realizzare in un contesto collettivo per il successo, non solo personale, ma di un intero gruppo che apprende&#8230;.<strong>non \u00e8, forse, in concreto educazione alla cittadinanza digitale<\/strong>?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se da tempo, almeno in teoria, abbiamo maturato necessit\u00e0 e vocazione a progettare interventi formativi interdisciplinari, \u00e8 di recente che cominciamo a riflettere su: Imparare ad imparare Competenze linguistiche Tecnologie nella scuola Competenza digitale Cittadinanza digitale come indispensabile \u201cbase unitaria\u201d su cui far crescere le competenze disciplinari e la persona nel suo complesso. Cinque elementi &#8230; <a title=\"Dita di una medesima mano&#8230;che afferra il futuro!\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/?p=917\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dita di una medesima mano&#8230;che afferra il futuro!\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[58,68,70,154,244],"class_list":["post-917","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cittadinanza-digitale","tag-cittadinanza-digitale","tag-competenza-digitale","tag-competenze-linguistiche","tag-imparare-ad-imparare","tag-tecnologie-nella-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/917\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}