{"id":367,"date":"2013-01-29T09:38:00","date_gmt":"2013-01-29T09:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittadinanzadigitale.wordpress.com\/2013\/01\/29\/orientati-al-cambiamento-orientati-alla-rete"},"modified":"2013-01-29T09:38:00","modified_gmt":"2013-01-29T09:38:00","slug":"orientati-al-cambiamento-orientati-alla-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/?p=367","title":{"rendered":"Orientati al cambiamento. Orientati alla Rete!"},"content":{"rendered":"<h3>Nell&#8217;evoluzione del modo di comunicare e socializzare quale orientamento politico-culturale si sta affermando? Partiamo da una riflessione sui cambiamenti in atto nell&#8217;ambito della formazione.<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight:normal\"><br \/><\/span> <span style=\"font-weight:normal\"><br \/><\/span> <span style=\"font-weight:normal\">Il ruolo di:<\/span><\/p>\n<ul><a href=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/01\/foto-quadra.jpg\" style=\"clear:right;float:right;margin-bottom:1em;margin-left:1em\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"\" height=\"320\" id=\"blogsy-1359533431050.693\" src=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/01\/1437c-foto-quadra.jpg\" width=\"320\" \/><\/a><\/p>\n<li>istituzioni<\/li>\n<li>docenti<\/li>\n<li>allievi<\/li>\n<li>progettisti ed editori di prodotti\/strumenti didattici<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"color:#38761d\">risulta modificato e profondamente influenzato dall&#8217;affermazione della Rete<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>Alcuni elementi emblematici della rivoluzione socio-culturale in atto:<\/p>\n<ul>\n<li>orientamento crescente ad <strong><span style=\"color:#38761d\">offrire\/erogare\/utilizzare servizi formativi attraverso la Rete<\/span><\/strong> (corsi erogati in modalit\u00e0 e-learning, comunit\u00e0 di ricerca, comunit\u00e0 di condivisione\/diffusione\/scambio di buone prassi, repository di risorse ad <a name='more'><\/a>accesso gratuito, ecc.);  <\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>acquisizione dell&#8217;<strong><span style=\"color:#38761d\">abitudine quotidiana ad utilizzare la Rete<\/span><\/strong> come \u201cprotesi\u201d per reperire informazioni o socializzarle;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color:#38761d\">facilitazioni per consentire l&#8217;accesso alla Rete <\/span><\/strong>(reso disponibile con strumenti diversificati fruibili in qualsiasi luogo o contesto), lo \u201csdoganamento\u201d dell&#8217;uso di alcuni strumenti tecnologici (per esempio lo smartphone) in ambito scolastico;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color:#38761d\"><strong>evoluzione del ruolo del docente<\/strong><\/span> in \u201cguida saggia\u201d del discente nella ricerca, valutazione critica, archiviazione ed impiego delle informazioni reperite in Rete;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>attestazione dell&#8217;archivio dinamico della <strong><span style=\"color:#38761d\">rete<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color:#38761d\">web come \u201cstrumento\u201d, ed insieme, \u201crisorsa\u201d <\/span><\/strong>per rispondere a bisogni\/stili di apprendimento eterogenei;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>progettazione di <strong><span style=\"color:#38761d\">sistemi \u201camichevoli\u201d<\/span><\/strong> che agevolano la partecipazione e la ricerca in Rete;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>sviluppo di specifici <strong><span style=\"color:#38761d\">studi finalizzati ad ottimizzare la ricerca e la comunicazione in Rete<\/span><\/strong>; <\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>affermazione, da parte dei discenti, di un ruolo maggiormente attivo nella sperimentazione delle occasioni di apprendimento progettate dal docente in una prospettiva costruttivista;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>affermazione di<strong><span style=\"color:#38761d\"> progetti collaborativi open source <\/span><\/strong>finalizzati a sviluppare tool didattici (con una particolare attenzione a quelli destinati a soggetti diversamente abili o con diagnosi di DSA).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/><\/strong> <strong><br \/><\/strong> <strong>Questo scenario di fatto, che si \u00e8 imposto a seguito di una diffusione virale delle TIC in ogni contesto e, dunque, di riflesso anche nella scuola, \u00e8 affiancato e sorretto da un orientamento politico che, nel giro di relativamente pochi anni, ha inteso dare al Nostro Paese un indirizzo \u201cDigitale\u201d.<\/strong><br \/><strong><br \/><\/strong> <\/p>\n<h4 style=\"text-align:left\"><strong><br \/><\/strong><\/h4>\n<h3><strong><span style=\"font-size:large\">L&#8217;Agenda Digitale Italiana (ADI)<\/span><\/strong><\/h3>\n<div><strong><span style=\"font-size:large\"><br \/><\/span><\/strong><\/div>\n<p><span style=\"text-align:-webkit-auto\">L&#8217;Agenda Digitale Italiana (ADI) \u00e8 stata istituita il primo marzo 2012.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align:-webkit-auto;width:980px\"><strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/moduli\/DL_181012_179.pdf\" style=\"margin:0;padding:0\">Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n\u00b0 179<\/a><\/strong><span> <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:-webkit-auto;width:980px\"><strong><a href=\"http:\/\/www.sviluppoeconomico.gov.it\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;viewType=1&amp;idarea1=593&amp;idarea2=0&amp;idarea3=0&amp;idarea4=0&amp;andor=AND&amp;sectionid=0&amp;andorcat=AND&amp;partebassaType=0&amp;idareaCalendario1=0&amp;MvediT=1&amp;showMenu=1&amp;showCat=1&amp;showArchiveNewsBotton=0&amp;idmenu=2263&amp;id=2024649\" style=\"margin:0;padding:0\">provvedimento Crescita 2.0<\/a><\/strong><span> <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:-webkit-auto;width:980px\"><strong><a href=\"http:\/\/www.agenda-digitale.it\/agenda_digitale\/index.php\/misure-per-ladi\" style=\"margin:0;padding:0\">misure per l&#8217;applicazione concreta dell&#8217;ADI<\/a><\/strong><span>. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:-webkit-auto;width:980px\"><span>I principali interventi sono previsti nei settori:<\/span><\/div>\n<ul>\n<li><span>identit\u00e0 digitale, <\/span><\/li>\n<li><span>PA digitale\/Open data, <\/span><\/li>\n<li><span>istruzione digitale,<\/span><\/li>\n<li><span>sanit\u00e0 digitale,<\/span><\/li>\n<li><span>divario digitale,<\/span><\/li>\n<li><span>pagamenti elettronici,<\/span><\/li>\n<li><span>giustizia digitale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"margin-top:10px;padding-bottom:0;text-align:left\"><span><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"margin-top:10px;padding-bottom:0;text-align:left\"><span><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"margin-top:10px;padding-bottom:0;text-align:left\"><span><br \/><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"margin-top:10px;padding-bottom:0;text-align:left\"><span>PARTIRE DALLA SCUOLA DIGITALE<\/span><\/h3>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<ul>\n<li><strong>Qual \u00e8 l&#8217;obiettivo generale?<\/strong><strong> <\/strong><span>Innalzare il livello di competenza digitale della popolazione.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Da dove partire?<\/strong><strong> <\/strong><span>Il progetto, secondo la pianificazione dell&#8217;Agenda Digitale,  parte dalla scuola, dal potenziare ed indirizzare l\u2019attitudine naturale che i giovani \u201cnativi digitali\u201d hanno nei confronti delle nuove tecnologie.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>In che modo?<\/strong><strong> <\/strong><span>Formare gli allievi e preparali adeguatamente affinch\u00e9 sappiano cogliere al meglio le opportunit\u00e0 professionali offerte dalle TIC.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Quale strategia per la scuola digitale?<\/strong><strong> <\/strong><span>La strategia <\/span><span>\u00e8 <\/span><span>coerente con le indicazioni e i suggerimenti formulati nell\u2019<strong>agenda digitale europea, <\/strong><\/span><span>ha come obiettivo il <\/span><strong>rinnovamento della didattica, <\/strong><span>prevede l\u2019introduzione nella pratica educativa di <\/span><strong>linguaggi e contenuti digitali<\/strong><span> intende sostenere forme di <\/span><strong>apprendimento collaborativo<\/strong><span>.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Perch\u00e9 partire dalla scuola?<\/strong><strong> <\/strong><span>La scuola \u00e8 rimasta ai margini della grande rivoluzione digitale che ha trasformato tutti i settori della societ\u00e0. <\/span><span>Operando sulla scuola \u00e8 possibile non solo interessare &#8220;al cambiamento&#8221; <\/span><span>circa <strong>9 milioni di studenti e 1 milione di personale<\/strong>,  ma anche riuscire a toccare la met\u00e0 della popolazione italiana se si considera la <strong>\u201ccapacit\u00e0 di contagio digitale\u201d nelle famiglie<\/strong>.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size:small\"><br \/><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size:large\">Elementi chiave dell&#8217;evoluzione digitale della scuola<\/span><\/h3>\n<div><span style=\"font-size:large\"><br \/><\/span><\/div>\n<p>Le <strong>principali norme <\/strong>che hanno influenzato l&#8217;ambito didattico sono le seguenti:<br \/><strong><br \/><\/strong> <strong>RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente (2006\/962\/CE)<\/strong><br \/><span>La Raccomandazione declina con minuzia le competenze chiave che i cittadini europei, prima ricchezza dell&#8217;Unione, devono possedere. Esse, come \u00e8 noto, sono otto: 1) comunicazione nella madrelingua; <\/span><span>2) comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa e imprenditorialit\u00e0; 8) consapevolezza ed espressione culturale.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Come \u00e8 descritta, nella Raccomandazione, la &#8220;Competenza digitale&#8221;?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span>La competenza digitale di un soggetto si espleta nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della societ\u00e0 dell\u2019informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa \u00e8 supportata da abilit\u00e0 di base nelle TIC: l\u2019uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonch\u00e9 per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.<\/span><br \/><span>Fonte:<a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2006:394:0010:0018:it:PDF\"> http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2006:394:0010:0018:it:PDF<\/a><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Come si configura il ruolo del docente che deve educare all&#8217;acquisizione della &#8220;Competenza Digitale&#8221;?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span>Il testo rende comprensibile il ruolo che il docente dovrebbe assumere nei confronti del discente, ovvero quello di &#8220;guida esperta&#8221; che gli consenta di acquisire \u201cuna solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunit\u00e0, ma anche dei rischi, delle TSI nel quotidiano\u201d.<\/span><br \/><span>La competenza digitale appare inscindibile dalla Rete strumento ed ambiente in cui il cittadino digitale deve sapersi muovere in autonomia e sicurezza.<\/span><br \/><span>Il concetto di \u201crete\u201d travalica l&#8217;aspetto tecnico e diviene un vero e proprio modo di rapportarsi al mondo, di lavorare, di creare, di produrre; un senso aggiuntivo che, il docente, deve far sviluppare armoniosamente nel discente.<\/span><\/p>\n<p><strong><br \/><\/strong> <strong>Legge 133 del 6 agosto 2008 art. 15. <\/strong><br \/>Essa prevede:<br \/>&#8211; che a partire dall&#8217;anno scolastico 2008-2009 i competenti organi individuino \u201cpreferibilmente\u201d i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet; <br \/>&#8211; che gli studenti accedano ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente;<br \/>&#8211; che, a decorrere dall&#8217;anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell&#8217;istruzione e per gli istituti di istruzione di secondo grado siano prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista;<br \/>&#8211; che a partire dall&#8217;anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotti esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.<br \/>Fonte <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/08133l.htm\">http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/08133l.htm<\/a><br \/><strong><br \/><\/strong> <strong><br \/><\/strong><br \/><strong>Circolare Ministeriale n. 16 del 10 febbraio 2009.<\/strong><br \/>Essa ha fornito indicazioni e dettato istruzioni per l\u2019adozione, relativamente all\u2019anno scolastico 2009\/2010, dei testi scolastici nelle scuole di ogni ordine e grado richiamando la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista (prescrivendo, a partire dall\u2019anno scolastico 2011-2012, l&#8217;adozione da parte del collegio dei docenti esclusivamente di libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista). <br \/>Fonte <a href=\"http:\/\/archivio.pubblica.istruzione.it\/normativa\/2009\/allegati\/cm16_09.pdf\">http:\/\/archivio.pubblica.istruzione.it\/normativa\/2009\/allegati\/cm16_09.pdf<\/a><\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h3><span style=\"font-size:large\"> Accessibilit\u00e0 ed inclusione: punti cardine del cambiamento\u00a0<\/span><\/h3>\n<div><span style=\"font-size:large\"><br \/><\/span><\/div>\n<p>Il tema dell&#8217;accessibilit\u00e0 \u00e8 centrale in questo mutamento culturale come si evince dall&#8217;analisi della normativa.   <br \/><strong>Decreto Ministeriale 30 aprile 2008 \u00abRegole tecniche disciplinanti l&#8217;accessibilit\u00e0 agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili\u00bb.<\/strong><br \/><strong>Legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per favorire l\u2019accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici , recante \u00abDisposizioni per favorire l&#8217;accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici\u00bb (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004).<\/strong><br \/>Essa fa riferimento, esclusivamente,  ai siti pubblici (o di interesse pubblico) e risulta particolarmente significativa per le definizioni di \u00abaccessibilit\u00e0\u00bb e \u00abtecnologie assistive\u00bb contenute.<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color:#cc0000\"><strong>\u00abAccessibilit\u00e0\u00bb<\/strong><\/span>: la capacit\u00e0 dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilit\u00e0 necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color:#cc0000\">\u00abTecnologie assistive\u00bb<\/span><\/strong>: gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/><\/strong> <strong>Decreto del Presidente della Repubblica, 1 marzo 2005, n. 75. Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 per favorire l&#8217;accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. (G.U. n. 101 del 3 maggio 2005)<\/strong><br \/>Nell&#8217; Art. 1 sono fornite chiare definizioni di cosa si debba intendere per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color:#cc0000\">valutazione<\/span><\/strong>: processo con il quale si riscontra la rispondenza dei servizi ai requisiti di accessibilit\u00e0;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color:#cc0000\"><strong>verifica tecnica<\/strong><\/span>: valutazione condotta da esperti, anche con strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color:#cc0000\"><strong>verifica soggettiva<\/strong><\/span>: valutazione del livello di qualit\u00e0 dei servizi, gi\u00e0 giudicati accessibili tramite la verifica tecnica, effettuata con l\u2019intervento del destinatario, anche disabile, sulla base di considerazioni empiriche;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color:#cc0000\"><strong>fruibilit\u00e0<\/strong><\/span>: la caratteristica dei servizi di rispondere a criteri di facilit\u00e0 e semplicit\u00e0 d\u2019uso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dell\u2019utente, di gradevolezza e di soddisfazione nell\u2019uso del prodotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risulta evidente \u201cl&#8217;orientamento all&#8217;utente\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217; Art. 2 sono indicati i criteri e principi generali per l\u2019accessibilit\u00e0. La \u201cfruibilit\u00e0\u201d delle informazioni, si legge, \u00e8 strettamente a:<br \/>&#8211; facilit\u00e0 e semplicit\u00e0 d\u2019uso, <br \/>&#8211; livello di efficienza ed efficacia che garantisce, <br \/>&#8211; livello di soddisfazione nell&#8217;uso,<br \/>&#8211; compatibilit\u00e0 con le linee guida sull\u2019accessibilit\u00e0 dell\u2019Unione europea,<br \/>&#8211; compatibilit\u00e0 con le normative internazionalmente riconosciute e tenendo conto degli indirizzi forniti dagli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore, quali l\u2019International Organization for Standardization (ISO) e il World Wide Web Consortium (W3C).<br \/><strong>Decreto Ministeriale dell&#8217;8 luglio 2005 \u00abRequisiti tecnici e i diversi livelli per l&#8217;accessibilit\u00e0 agli strumenti informatici\u00bb che stabilisce le linee guida recanti i requisiti tecnici e le metodologie per la verifica dell&#8217;accessibilit\u00e0 dei siti Internet, nonch\u00e9 i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tale fine.<\/strong><br \/>Fonte <a href=\"http:\/\/www.governo.it\/Presidenza\/web\/accessibilita.html\">http:\/\/www.governo.it\/Presidenza\/web\/accessibilita.html<\/a><br \/><strong> <\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size:small\"><br \/><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"font-size:large\">Dal docente in classe alla comunicazione con il territorio: il sito web della scuola<\/span><\/h4>\n<div><span style=\"font-size:large\"><br \/><\/span><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/01\/logo.gif?w=146\" style=\"clear:left;float:left;margin-bottom:1em;margin-right:1em\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"\" height=\"108\" id=\"blogsy-1359533431051.0403\" src=\"http:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2013\/01\/logo.gif?w=146\" width=\"146\" \/><\/a>La conoscenza della normativa sopra sinteticamente analizzata risulta molto preziosa, in particolare, per chi opera nella scuola come Funzione Strumentale deputata alla gestione del sito web.<br \/>A tale proposito risulta molto illuminante la consultazione delle pagine on line in cui si presenta il <strong><span style=\"color:#38761d\">progetto Minerva \u201cScuola e web\u201d<\/span><\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.minervaeurope.org\/publications\/qualitycriteria-i\/indice0512\/gastaldelloscuolaeweb.html\">http:\/\/www.minervaeurope.org\/publications\/qualitycriteria-i\/indice0512\/gastaldelloscuolaeweb.html<\/a>).<br \/><strong><span style=\"color:#38761d\"><br \/><\/span><\/strong> <strong><span style=\"color:#38761d\">Nonostante di tratti ormai di un progetto &#8220;datato&#8221;, gli input e la visione forniti continuano ad essere attualissimi!<\/span><\/strong><br \/><strong><br \/><\/strong> <strong>Come il progetto Minerva ha incontrato il mondo della scuola?<\/strong><br \/>A seguito del Protocollo d\u2019intesa in materia di \u201capplicazione delle Tecnologie ICT per l\u2019Istruzione e la cultura\u201d siglato il 16 dicembre 2004 tra:<br \/>&#8211; Dipartimento per la ricerca, l\u2019innovazione e l\u2019organizzazione,<br \/>&#8211; Direzione generale per l\u2019Innovazione tecnologica e la promozione del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali<br \/>&#8211; Dipartimento per la programmazione ministeriale e per la gestione ministeriale del bilancio, delle risorse umane e dell\u2019informazione,<br \/>&#8211; Direzione generale per i sistemi informativi<br \/>\u00e8 stata prevista la diffusione e l\u2019adozione dei prodotti di MINERVA presso le scuole. Nello specifico \u00e8 stato realizzato il prototipo di un sito web per le scuole italiane, in collaborazione con l\u2019Ufficio scolastico regionale per il Lazio, dirigenti scolastici, insegnanti e tecnici, oltre che rappresentanti delle associazioni dei genitori e degli studenti.<\/p>\n<p>Il prototipo destinato ai siti scolastici capitalizza l&#8217;esperienza del precedente prototipo MINERVA creato per i piccoli musei \u201cMuseo &amp; Web\u201d.<br \/>\u201cMuseo &amp; Web\u201d era, infatti, stato sviluppato in gruppi di lavoro a livello europeo e intendeva rispondere all&#8217;esigenza di fornire uno strumento (CMS) che puntasse su: <\/p>\n<ul>\n<li>centralit\u00e0 dei contenuti,<\/li>\n<li>qualit\u00e0 dei contenuti <\/li>\n<li>accessibilit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>specificamente nell\u2019ambito del patrimonio culturale di competenza pubblica.<\/p>\n<div class=\"blogger-post-footer\"><\/div>\n<div class=\"blogger-post-footer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;evoluzione del modo di comunicare e socializzare quale orientamento politico-culturale si sta affermando? Partiamo da una riflessione sui cambiamenti in atto nell&#8217;ambito della formazione. Il ruolo di: istituzioni docenti allievi progettisti ed editori di prodotti\/strumenti didattici risulta modificato e profondamente influenzato dall&#8217;affermazione della Rete. Alcuni elementi emblematici della rivoluzione socio-culturale in atto: orientamento crescente ad &#8230; <a title=\"Orientati al cambiamento. Orientati alla Rete!\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/?p=367\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Orientati al cambiamento. Orientati alla Rete!\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cittadinanza-digitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}