{"id":1880,"date":"2015-02-16T14:50:51","date_gmt":"2015-02-16T14:50:51","guid":{"rendered":"https:\/\/lacittadinanzadigitale.wordpress.com\/?p=1880"},"modified":"2015-02-16T14:50:51","modified_gmt":"2015-02-16T14:50:51","slug":"deloitte-millenialsurvey-nuove-imprese-nuovi-leader-nuovi-obiettivi-impactthatmatters","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadinanzadigitale.eu\/?p=1880","title":{"rendered":"Deloitte #MillenialSurvey. Nuove imprese, nuovi leader, nuovi obiettivi. \u00a0#ImpactThatMatters"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8\u00a0la Deloitte Millenial Survey?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 uno studio condotto da <a href=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/it\/it.html\"><strong>Deloitte<\/strong><\/a> in collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.millwardbrown.com\"><strong>Millward Brown<\/strong><\/a>, societ\u00e0 per azioni del Regno Unito, su <strong>pi\u00f9 di 7800 giovani provenienti da 29 diversi Paesi del mondo<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutti gli intervistati appartengono alla categoria dei <strong>\u201cMillennials\u201d<\/strong>, ovvero giovani nati dopo il 1982: diplomati, laureati, impiegati a tempo pieno che lavorano prevalentemente in grandi organizzazioni private \/ grandi aziende del settore privato (con pi\u00f9 di 100 dipendenti).<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size:14px\">Quali i dati raccolti?<\/span><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1888\" aria-describedby=\"caption-attachment-1888\" style=\"width: 125px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2015\/02\/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1888\" src=\"https:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2015\/02\/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.jpg?w=135\" alt=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/content\/dam\/Deloitte\/global\/Documents\/About-Deloitte\/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.pdf\" width=\"135\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1888\" class=\"wp-caption-text\">http:\/\/www2.deloitte.com<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-size:14px\">Secondo la <\/span><a style=\"font-size:14px\" href=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/content\/dam\/Deloitte\/global\/Documents\/About-Deloitte\/gx-wef-2015-millennial-survey-executivesummary.pdf\"><strong>Millennials Survey di Deloitte<\/strong><\/a><span style=\"font-size:14px\"> i\u00a0giovani italiani under 30 aspirano a <\/span><strong style=\"font-size:14px\">lavorare in aziende innovative<\/strong><span style=\"font-size:14px\">, soprattutto nei settori delle telecomunicazioni, dei media e della tecnologia.<\/span><\/p>\n<p>&#8211; I ragazzi italiani sono pi\u00f9 sensibili al tema della <strong>creazione di posti di lavoro<\/strong>, percepita come <strong>scopo primario delle imprese<\/strong> (43% vs media globale 36%).<\/p>\n<p>&#8211; Solo poco pi\u00f9 di <strong>3 giovani italiani su 10 credono che il mondo del lavoro sia etico<\/strong>, si impegni a migliorare la societ\u00e0 o agisca in modo sostenibile (32% vs 52% media globale).<\/p>\n<p>&#8211; I giovani italiani sono <strong>poco convinti del contributo delle imprese a livello internazionale sul benessere della societ\u00e0<\/strong> (44% vs media resto del mondo 73%).<\/p>\n<p><strong>Telecomunicazioni, media e tecnologia i settori pi\u00f9 attrattivi<\/strong> per i \u201cMillennials\u201d italiani (48% vs media globale 46%).\u00a0<a href=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/content\/dam\/Deloitte\/global\/Documents\/About-Deloitte\/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.pdf\">Link all&#8217;infografica<\/a><\/p>\n<h5><strong>E sul versante delle imprese?<\/strong><\/h5>\n<p>La quarta indagine annuale condotta da<a href=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/global\/en.html\"><strong> Deloitte<\/strong><\/a> sui <strong>giovani del nuovo millennio <\/strong>mette in luce la <strong>necessit\u00e0 per\u00a0le imprese di essere incentrate\u00a0<\/strong><span style=\"font-size:14px\"><strong>sulle persone e sui loro obiettivi<\/strong> e non solo sui prodotti e i profitti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size:14px\">Sono necessari profondi cambiamenti<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size:14px\">Perch\u00e9 l&#8217;incontro tra chi cerca occupazione e chi la offre consenta di raggiungere alti livelli di performance il mondo delle imprese, in particolare quello relativo ai mercati sviluppati, necessita di profondi cambiamenti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:14px\">Il fine? A<\/span>ttirare e poi trattenere le risorse umane.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la figura del nuovo leader?<\/strong><\/p>\n<p>Secondo lo studio condotto dalla\u00a0Deloitte Global\u00a0a livello nazionale emerge un dato importante: <strong>il 79% dei \u201cMillennials\u201d italiani \u00e8 convinto che il business sia principalmente focalizzato su propri interessi piuttosto che sulla crescita della societ\u00e0<\/strong> nel suo complesso (vs media mondiale del 75%).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5><em>Il messaggio \u00e8 chiaro: i giovani del nuovo millennio, quando guardano ai propri obiettivi professionali, sono interessati al modo in cui un determinato business, oltre a formare le proprie risorse, contribuisce alla crescita della societ\u00e0. <\/em><\/h5>\n<h5><em>[&#8230;] <\/em><\/h5>\n<h5><em>Queste conclusioni mandano un forte segnale alla business community che dovrebbe <strong>adottare modalit\u00e0 di coinvolgimento pi\u00f9 innovative per i talenti che intende attrarre, altrimenti rischia di perderli.\u00a0<\/strong><\/em><\/h5>\n<h5><\/h5>\n<h5><em>Enrico Ciai, CEO di Deloitte Italia<\/em><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Quali sono le ambizioni professionali dei giovani?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1886\" aria-describedby=\"caption-attachment-1886\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2015\/02\/gx-wef-2015-gender-gap-millennial-survey.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1886 size-medium\" src=\"https:\/\/lacittadinanzadigitale.files.wordpress.com\/2015\/02\/gx-wef-2015-gender-gap-millennial-survey.jpg?w=212\" alt=\"gx-wef-2015-gender-gap-millennial-survey\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1886\" class=\"wp-caption-text\">http:\/\/www2.deloitte.com<\/figcaption><\/figure>\n<p>Pi\u00f9 delle met\u00e0 dei giovani italiani (54%) aspira a una <strong>posizione di leader<\/strong>, sostanzialmente in linea con la media mondiale (53%) ma ben al di sopra della media europea (37%).<\/p>\n<p>I dati a livello globale evidenziano inoltre una <strong>maggiore ambizione dei ragazzi (62% di aspiranti leader) rispetto alle coetanee (46%)<\/strong>. <a href=\"http:\/\/www2.deloitte.com\/content\/dam\/Deloitte\/global\/Documents\/About-Deloitte\/gx-wef-2015-gender-gap-millennial-survey.pdf\">Link all&#8217;infografica<\/a><\/p>\n<p>I\u00a0settori pi\u00f9 desiderati dai giovani italiani per il loro percorso professionale sono, dopo quelli della <strong>tecnologia<\/strong>, dei <strong>media<\/strong> e delle <strong>telecomunicazioni<\/strong> (48%), i settori del<strong> turismo<\/strong>, dell\u2019<strong>ospitalit\u00e0<\/strong> e del <strong>benessere<\/strong> (44%) e dall\u2019<strong>energia<\/strong> (38%).<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Un leader ha visione strategica, personalit\u00e0, visione e offre ispirazione <\/strong><\/p>\n<p>Quali sono le caratteristiche della leadership?\u00a0Le caratteristiche della leadership sono oggi cambiate.<\/p>\n<blockquote>\n<h5><em>I giovani stanno mandando ai leader del mondo lavorativo un forte messaggio: bisogna sempre lavorare per uno scopo. Questa concezione del lavoro non pu\u00f2 per\u00f2 prescindere da una ridefinizione del concetto di leadership. <\/em><br \/>\n<em>Enrico Ciai, CEO di Deloitte Italia<\/em><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p>I giovani danno meno valore al leader per la sua visibilit\u00e0 (19%), le sue relazioni (17%) e le sue competenze tecniche (17%), mentre definiscono <strong>autentici leader chi ha visione strategica (39%), chi offre ispirazione (37%)\u00a0e\u00a0personalit\u00e0 (34%)<\/strong>.<\/p>\n<p>Le aziende che a livello globale sono maggiormente percepite dai Millennials come leader sono Amazon e Google, ciascuna scelta dall\u201911% dei rispondenti.<\/p>\n<p><strong>In che modo\u00a0il sistema lavorativo ed educativo coltivano i futuri leader?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Secondo lo studio la Generazione Y ritiene che le aziende non stiano facendo tutto ci\u00f2 che sarebbe in loro potere per aiutarli a sviluppare le loro qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Solo il 28% dei Millennials di tutto il mondo pensa che il proprio datore di lavoro stia utilizzando al meglio le loro capacit\u00e0, una quota che in Italia scende al 21%.<\/p>\n<p>In merito alla<strong> stima dell&#8217;utilit\u00e0 delle competenze acquisite nel corso degli studi superiori<\/strong> per il raggiungimento dei propri obiettivi lavorativi, il valore medio a livello globale \u00e8 stato del 37%, contro il <strong>33% in Italia<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\"><\/div>\n<p>[slideshare id=43684667&amp;w=425&amp;h=355&amp;style=border: 1px solid #CCC; border-width: 1px; margin-bottom: 5px; max-width: 100%;&amp;sc=no]<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:5px\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8\u00a0la Deloitte Millenial Survey? \u00c8 uno studio condotto da Deloitte in collaborazione con Millward Brown, societ\u00e0 per azioni del Regno Unito, su pi\u00f9 di 7800 giovani provenienti da 29 diversi Paesi del mondo. 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